Le voci del CORO rappresentano
simbolicamente l'emanazione divina, la sinfonia celeste,
l'armonia delle sfere, quindi l'Arcivescovo Becket,
l'ORGANO funge da "ripetitore" che diffonde il verbo
divino, compito peculiare della Chiesa e dei Sacerdoti.
Le PERCUSSIONI esprimono i sentimenti dell'umanità
intera, del popolo e dei Cavalieri; infine i FIATI con
le loro sonorità sibilanti creano efficacemente un
parallelismo tra le Quattro Tentazioni ed il serpente
biblico. Le musiche di scena sono originali,
composte elaborando tre temi gregoriani: il Dies irae,
sequenza dei morti, il cui tema è associato
all'assassinio di Becket, e due temi attinti dalla
produzione compositiva di Hidegard von Bingen
(1098-1179), contemporanea quindi alle vicende legate
all'Assassinio. Fu monaca, guaritrice, poetessa e
musicista, traspose in musica le sue mistiche visioni.