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-Il pellegrinaggio di Ilderadus è una sacra
rappresentazione che descrive il suo processo di
redenzione ed il passaggio a nuova vita
- La
vicenda è scandita dalle ore della liturgia
- La
struttura del testo e della musica rispetta
rigorosamente le simmetrie che di volta in volta si
fanno luce nel viaggio di Ilderadus.
- È
un'avventura narrata dal protagonista in prima persona
(il racconto è così più incisivo), ma ci sono anche
tinte di giallo date dagli enigmi che Ilderadus deve
sciogliere.
- La partitura musicale non prevede
un organico prestabilito, quindi le cinque parti reali
possono essere eseguite da cinque o più strumenti
qualsiasi, se appropriati. Anche questa scelta è in
pieno stile medievale. Consigliati comunque sono gli
ensemble di strumenti antichi, oppure i complessi di
archi.
- Il testo attinge spesso a vocaboli
altisonanti e perifrasi arcaiche per ricreare una magica
atmosfera di un'epoca lontanissima.
- Il medioevo rappresentato è rigorosamente corretto,
anche nei riferimenti alle credenze popolari, alle
superstizioni, al carattere magico che veniva
effettivamente attribuito ai fenomeni naturali.
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Nascoste lungo tutto lo spettacolo ci sono numerosi
riferimenti alle conoscenze esoteriche dell'epoca,
riferite alla cultura, rosacrociana, templare, catara,
ebraica.
- Al termine dello spettacolo è
possibile intrattenersi col pubblico per presentare gli
strumenti antichi utilizzati dall'orchestra e per
eventuali chiarimenti sulla soluzione del
mistero.
- L'allestimento dal vivo non richiede
particolare illuminazione, è consigliabile la
realizzazione in ambienti chiusi, la durata è di circa
65 minuti. |