LA MUSICA MYSTERIOSA

Saggio sulla musica e i musicisti legati al mondo del mistero, della magia, dell'esoterismo.

Numero 13 della serie. Il Dizionario dei Misteri di Martin Mystère BONELLI EDITORE

di PAOLO COLOMBO e ALFREDO CASTELLI

Nel volumetto La musica mysteriosa vengono illustrati alcuni aspetti legati al mondo della musica, solitamente poco frequentati, connessi con la dimensione mysteriosa (per chi non conosce Martin Mystère legga dell'insolito, dell'ignoto).

Sono quindi prese in esame le misteriose origini della musica primitiva, i suoi successivi sviluppi come mezzo di comunicazione, strumento terapeutico, veicolo spirituale.

Si parla dei rapporti tra musica e alchimia nel medioevo e nel rinascimento, ma con chiare allusioni alla filosofia greca.

E' presente una breve analisi di musica dichiaratamente massonica, un paragrafo interamente dedicato alla funzione terapeutica della musica nella storia dell'uomo, per arrivare alla moderna musicoterapia.

Vi è inoltre un'intero capitolo dedicato al diavolo e a quel repertorio operistico che gli ha riservato il ruolo di protagonista. Si spiega in quali termini è possibile parlare di rock satanico e dodecafonia luciferina.

Il volumetto si chiude con numerose curiosità legate alle scaramanzie legate al mondo dell'opera, ai segreti dei compositori più celebri, alle parole del lessico musicale importate dal linguaggio quotidiano, ai titoli di composizioni classiche utilizzate negli spot televisivi.



COPERTINA DEL SAGGIO
- MARTIN MYSTERE -

Martin Mystère nasce nel 1982 dalla penna di Alfredo Castelli, saggista, romanziere, autore televisivo e giornalista, creatore di serie fumettistiche come Otto Krunz, L'Ombra, Gli Aristocratici, L'Omino Bufo.

La serie Martin Mystère il Detective dell'Impossibile è pubblicata sin dalle origini dalla Sergio Bonelli Editore, casa editrice leader del settore, che ha al suo attivo grandi successi come Tex, Zagor, Mister No, Dylan Dog e Nathan Never.

Martin è un insolito detective: archeologo, antropologo, esperto di informatica; americano di nascita, si è formato culturalmente in Italia.

Non indaga a proposito di casi polizieschi, ma si occupa dei "grandi enigmi" mai risolti, da quelli archeologici, a quelli storici, a quelli scientifici, a quelli esoterici.

Non è un "superman": è dotato di grande autoironia e di molti difetti (la tendenza a tirare tardi, la verbosità, la paura di invecchiare) che lo rendono un personaggio "umano" e accattivante.

Da buon "tollerante" Martin è disposto a prendere in considerazione ogni possibile ipotesi, a valutarla senza preconcetti e a trarre le sue conclusioni, senza però enunciare dogmi o proporre soluzioni definitive: il compito di farsi una propria opinione è lasciato ai lettori.



PREFAZIONE DEL SAGGIO